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Emergenza Freddo

Sottoscrittori Protocollo: Città di Biella, Consorzio I.R.I.S., CISSABO, Caritas Diocesana Biella,  ATS Accoglienza Plurale (capofila coop. Maria Cecilia), Croce Rossa Italiana sez. Biella, Centro Territoriale per il Volontariato, ASL BI, Gruppi di Volontariato Vincenziano, ACLI Biella, Associazione Papa Giovanni XXIII di Biella, Associazione La Rete, Associazione Tunka, Associazione NOmafiebiella.

Progetto realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.

Data:
Venerdì, 05 Gennaio 2024
Emergenza Freddo

Descrizione

 

E’ partita il 20 novembre, in corrispondenza con l’abbassamento delle temperature, l’undicesima edizione dell’Emergenza Freddo, confermando la formula del potenziamento posti dormitorio con accoglienza diffusa (dieci posti in più non sono stati sufficienti: è stato necessario allestirne ventidue per evitare che qualcuno restasse fuori) e con la messa a disposizione di uno spazio diurno nelle ore preserali, le più fredde.

In linea con quanto sperimentato già nella precedente edizione, l’Emergenza Freddo si candida ad essere non solo un progetto ‘salva vita’ per proteggere dal freddo, ma anche per offrire – in modo strutturale – l’opportunità per uscire dalla marginalità, facilitando percorsi di ‘aggancio’, accesso ai servizi, avvio di percorsi di inclusione con la presa in carico da parte dei servizi sociali e sanitari.

Oltre all’accoglienza notturna e diurna, alle persone vengono offerti: kit igiene (prodotti per l’igiene personale e dispositivi di protezione come mascherine e gel igienizzante), indumenti invernali, pasti, docce, lavaggio abiti, monitoraggio delle condizioni di salute, colloqui di orientamento ai servizi sociali e sanitari, segretariato sociale per accesso alle varie opportunità di aiuto, orientamento e accompagnamento legale per le persone straniere.

Partendo con più di venti posti, i costi saranno necessariamente più elevati rispetto ai 60.000 stimati per l’attivazione di dieci posti, ovvero 73000 euro (circa 20 euro al giorno per persona per tutto il "pacchetto": accoglienza notturna, pasto caldo serale, accoglienza diurna, docce, lavaggio abiti, kit igiene, distribuzione sacchi a pelo e indumenti invernali, monitoraggio della salute, ascolto, informazione, orientamento e interventi per l’avvio di percorsi di inclusione): 15.000 euro sono stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, 35.000 euro dai sottoscrittori di cui 5.500 euro dal residuo della precedente edizione, e ci si auspica che i restanti 23.000 euro possano arrivare dalla nuova campagna raccolta fondi: un obiettivo davvero ambizioso, ma di fronte ad un progetto che nasce per salvare la vita delle persone si ripone fiducia nella comunità Biellese e nella rete di collaborazione allargata che da anni sostiene il Progetto.

 

Il ruolo dei volontari

I volontari restano un tassello essenziale nella gestione del Servizio. I volontari del  dormitorio, i volontari della mensa Caritas, i volontari dell’housing first, quelli che forniscono i pasti serali, i pacchi alimentari, le colazioni. I volontari che aiutano nella raccolta fondi con azioni anche organizzate di sensibilizzazione. Quelli che aiutano gli stranieri ad imparare la lingua italiana. Anche per questa nuova edizione si auspica il reclutamento di nuovi volontari, sia per le attività di sensibilizzazione, che di gestione dei servizi propri dell’emergenza freddo (in particolare lo spazio diurno attivo dalle 17.00 alle 19.00). E’ un’opportunità per fare del bene concretamente entrando far parte della rete di solidarietà del Biellese che si occupa di povertà: è un’opportunità per coltivare speranza. Chi fosse interessato può contattare Caritas Biella tel. 015-22721 int. 233 mail caritas@diocesi.biella.it

 

Nelle undici edizioni precedenti nessuno di chi ha chiesto riparo è rimasto fuori. Anche quest'anno tutti i soggetti aderenti alla rete dell'Emergenza Freddo si auspicano – con l'aiuto della comunità Biellese – non solo di raggiungere lo stesso obiettivo, ma anche di continuare a creare le condizioni perchè – come è accaduto a molti – possano lasciare del tutto la vita ‘in strada’.

Chi volesse contribuire può fare un bonifico al seguente IBAN IT 02M0608522300000013890039 intestato all’Associazione La rete.


Documenti allegati

A cura di

NEWS
Telefono:
015473715

Ulteriori Informazioni

Ultimo aggiornamento

05/01/2024 12:55




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